Secondo gli esperti, nell’arco di 5-7 anni ci saranno le innovazioni tecnologiche saranno “distruttive“. In questo caso, l’aggettivo non è prettamente negativo, ma sta a sottolineare gli effetti che la tecnologia porterà sulla nostra vita sociale. Verrà distrutta per quello che è, così come la conosciamo. Grazie allo sviluppo tecnologico, infatti, ci saranno delle invenzioni che porteranno l’uomo su un piano completamente diverso rispetto a quello che conosciamo. Uno degli sviluppi più importanti potrebbe essere quello più importante: la salute.

CHE COSA SONO I MICRO-LABORATORI

Negli ultimi anni, i dispositivi informatici sono diventati così piccoli da poter entrare anche dentro il corpo umano. Sì, perché il Politecnico di Losanna ha messo a punto un nanosensore che si comporta come un vero e proprio laboratorio. Un micro-laboratorio, per l’esattezza, che viene impiantato sotto pelle e controlla lo stato di salute del paziente. In questo modo sarà possibile cercare di predire eventuali problemi relativi all’individuo oppure controllare il dosaggio dei medicinali. Insomma, un’analisi del sangue continua, comoda e a portata di mano. Anzi, di pelle.

È POSSIBILE CONTROLLARE IL DIABETE

Da questo punto di vista, una delle prime funzionalità arrivate in Italia è il sensore Eversense della casa farmaceutica Roche Diabetes Care. Quest’ultimo, come spiegato in precedenza, viene impiantato sotto pelle ai pazienti che sono affetti da diabete, per controllare minuto per minuto il loro livello di glicemia. Rispetto ai dispositivi che sono in circolazione non impiantabili, dovrà essere sostituito ogni 90 giorni e non una volta ogni 7 o 14 giorni. I livelli di glucosio vengono controllati h24 e inviati al dispositivo mobile, che invia allarmi e avvisi qualora ci siano dei picchi verso l’alto oppure verso il basso. L’azienda ha spiegato in una nota come funzionano gli algoritmi:  “Gli algoritmi predittivi avvertono il paziente di probabili episodi di ipo o iperglicemia. Il paziente  può condividere questi dati con il proprio diabetologo in ogni momento attraverso il portale dedicato.”

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